In musica il ritmo, e quindi la percussione rappresentano, paradossalmente la parte più immateriale nella varietà delle componenti e dei suoni. Percuotere un tamburo significa dare un segno netto e circoscritto di suono, eppure è infinita la varietà, la gradazione e l’intenzione con la quale la mano del musicista si è posata sullo strumento. A fare un disco di percussione ci vuole molto coraggio e molta ricchezza interiore. Ciccio Merolla, napoletano, parte da Napoli per captare o rubare suoni ed emozioni in tutti i mercati del Sud del mondo. Nel suo studio ai quartieri spagnoli la refurtiva legittima gli suggerisce nuove alchimie e nuove tecniche. Il risultato è questo disco e questa musica. Ad ascoltarlo non ci si chiede più quale è stato il percorso di ricerca ma si segue il percorso artistico che ci porta a viaggiare verso orizzonti nuovi, nella sintesi di attualità metropolitana e antiche leggende, di artigianato e tecnologia.
Eugenio Bennato
Francesco “Ciccio” Merolla ha studiato percussioni presso il Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli, in seguito ha approfondito i suoi studi con maestri del calibro di M. Karl Potter e Rosario Iermano. Una formazione ulteriormente arricchita nel tempo grazie alla partecipazione a numerosi seminari con grandi maestri, tra cui: Trilouk Gurtu, Mustaf Heed, Cilenu.
Nel 1988 Ciccio Merolla entra a far parte del gruppo PANORAMIX realizzando un album intitolato “Bugie colorate” ed una tournèe con il sassofonista inglese Peter Gordon.
Nel 1989 partecipa al progetto discografico prodotto da Pino Daniele “BLUES METROPOLITANO” con il gruppo RADIO, grazie al successo ottenuto “BLUES METROPOLITANO” diviene un film dal titolo omonimo con la regia di Salvatore Piscitelli.
Nel 1990 la prima collaborazione internazionale, Merolla partecipa infatti come percussionista al tour europeo “El Rumbero” dei GIPSY KING.
Tra il 1993 ed il 1996 Ciccio è attivo soprattutto a Napoli intervenendo in numerosi progetti con i nomi più prestigiosi della scena musicale napoletana: Daniele Sepe, Marco Zurzolo, Rino Zurzolo, Tullio De Piscopo, James Senese, Antonio Onorato, Carlo Lo Manto, Giancarlo Perna; risale allo stesso periodo anche la partecipazione al progetto discografico “Scugnizzi” con Antonio Sorrentino.
Nel 1996 Merolla incontra Enzo Gragnaniello con cui inizia un’intensa e importante collaborazione artistica. Con Gragnaniello, infatti, Ciccio realizza due album: “Neapolis Mantra” ed “Alberi” (con la partecipazione straordinaria di Ornella Vanoni), partecipa al Festival di San Remo nel 1999, ed appare in numerose trasmissioni televisive fra le più.
L’attività artistica di Ciccio però esplora, contemporaneamente, altri percorsi musicali: degli stessi anni sono infatti le collaborazioni con Andrea Bocelli, e quella con la cantante di Fado portoghese Dolce Pontes, oltreché la realizzazione del progetto di World Music “Racconti sul tappeto” insieme al sassofonista napoletano Riccardo Veno.
Il 2000 segna una data importante nella carriera artistica di Ciccio Merolla, quest’ultimo infatti collabora con il gruppo hip-hop “la Famiglia” alla realizzazione dell’album “Odissea”. Una collaborazione che segna l’apertura artistica di Ciccio al mondo dell’hip-hop e che anticipa l’esperienza del progetto V7.
Nel 2004 Ciccio pubblica il suo primo album da solista “Nun pressà o’sole” (Taranta Power/Rai Trade, 2004).
Nel 2005 partecipa al tour internazionale del contrabassista Rino Zurzolo. Attualmente fa parte della band Napoli Centrale di Jemes Senese.
“Nun pressà o sole”
Le percussioni da ogni latitudine come un linguaggio universale: atmosfere indiane, africane e arabe si fondono in un sound mediterraneo,dove reminiscenze tribali incontrano le suggestioni della cultura metropolitana.
Tablas, Djbee, Darabouk, Cajon assumono una veste inedita, percorrono una nuova dimensione musicale adeguandosi ai ritmi del funky dell’ Hip-Hop e della Techno, il tutto per un viaggio immaginario tra i vicoli di Napoli, le medine arabe, i bassifondi newyorkesi I componenti della formazione musicale con cui CICCIO MEROLLA presenta NUN PRESSA’ O SOLE sono MARIANO BARBA Batteria , BETTY SERIO Tastiere, CORRADO CALIGNANO basso, LINO VEMBACHER percussioni, SAMIR TOUKUR voce.